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lunedì 14 settembre 2009

Guarda come dondolo


mercoledì 9 settembre 2009

Cocca di mamma



Piccolo mondo thailandese

In tutto sto parlare di Cina non ho ancora fatto cenno all’isola di Samui, l’isola dalla più alta concentrazione di palme da cocco mai vista. Palme ovunque, intere piantagioni, ai lati delle strade, al bordo delle spiagge…cocchi sulla sabbia, di fronte casa, galleggianti sul mare. Noci di cocco mi perseguitano nei miei peggiori incubi e campeggiano in tutte le mie (ovviamente troppe) foto. Però che buono il succo del cocco appena strappato dalla palma! Ancora più buono gustato sulla spiaggia proprio sull’uscio della nostra deliziosa casetta! Un piccolo bungalow di legno direttamente sulla sabbia, con grandi vetrate sul mare, ombreggiato da un maestoso albero dalle foglie giganti. E’ stato un soggiorno molto tranquillo, all’insegna dell’ozio, anche se, purtroppo, abbiamo visto una Thailandia coperta di nuvole fin sotto il naso, un timido sprazzo di azzurro cielo ma, per fortuna, niente monsoni! Insomma nessuna pioggia di acqua o di noci di cocco, nonostante i vostri scongiuri, ma tante tante nuvole e un vento caldo e potente! Per il resto solo sabbia, mare, e sorrisi thailandesi. E’ vero come si dice: i thailandesi sono ospitali, gioviali e anche un po’ mattacchioni. Alice li ha fatti giocare fino allo stremo delle forze e loro in cambio si sono arrampicati come scimmie sulle palme prodigandoci cocco a volontà! Uno scambio equo… Il nostro resort, il Rajapruek Samui Resort si trova a Lipa Noi, sulla costa occidentale e in quei giorni ospitava solo noi! Isolatissimo dalla frenetica vita notturna di Chaweng, ideale per magnare e dormire! E per passeggiare lungo i chilometri di spiaggia infinita, che ci hanno portato a un piccolissimo villaggio di pescatori, fatto di baracche, barche di legno e uomini bruciati dal sole. Una mattina, invece, ci siamo avventurati in canoa e, pagaia pagaia, quasi quasi Alice si addormenta cullata dalle onde. La sera le ranocchie spuntavano nel giardino per saltare con Alice, proprio come a Bali. Ad ogni modo la principale attività è stata la ginnastica delle ganasce, la preferita da nonno Adri. Pasti luculliani a base di riso servito nell’ananas svuotato, pollo al curry thailandese, gamberi giganti alla brace, gamberetti fritti in salsa piccante, dessert di banane e latte di cocco…gnam! Insomma, l’unico grande assente è stato il sole che avrebbe reso perfetta la nostra Thailandia!
Merita poi un cenno la nostra follia di viaggiatori: fare quattro voli in tre giorni è stata una scelta obbligata ma quantomeno pretenziosa! Ma questo è niente, il vero dramma è dormire, o meglio tentare di farlo, sulle panchine dell’aeroporto, cercando di ammanettarsi ad Alice, alle valigie e alla panchina stessa. Chiaramente non ho chiuso occhio. Perlomeno tutto questo svolacchiare ci ha riservato una piacevole sorpresa. Durante lo sbarco dal volo nazionale di ritorno Samui-Bangkok, scorgo un volto noto e non è cosa da poco considerato l’esilio degli ultimi mesi! Solitamente non sono un’eccellente fisionomista, sarei capace di non riconoscere mia mamma per strada, ma stavolta ho stupito anche me stessa! Non senza imbarazzo fermiamo una famigliola italiana: sono convinta si tratti di amici di mia cugina Bettina, conosciuti ormai mille anni fa ad una cena, guarda caso, al thailandese. E carramba che sorpresa! Lo sapevo, lo sapevo, sono loro! Baci e abbracci come se ci conoscessimo da sempre! In realtà ci siamo visti una sola volta, quando le nostre bimbe erano ancora sulla Luna, ma ricordavo la loro commovente passione per la Thailandia, quindi eccoci qui uniti da un comune destino!
Superfluo dire: il mondo è proprio piccolo.

martedì 8 settembre 2009

Il destino fa fuoco con la legna che c'è

Stamani alle ore 5:30, nonostante i ripetuti attacchi di narcolessia del viaggiatore, guardando fuori dal finestrino dell’aereo ho individuato l’altissima torre del China World Trade Center e l’ormai familiare TVCC di Rem Koolhaas, anche se la mia vista d’aquila non mi ha portato fino al Jing Guang Centre. Però, considerate a) le mie capacità (infime) di orientamento e b) le imbarazzanti dimensioni di Pechino, direi che è stato come trovare un ago in un pagliaio! Forse è un segno? Forse il destino ci sta ammiccando? O forse semplicemente guardo troppo Google Maps?
Sta di fatto che ultimamente le cose evolvono piuttosto in fretta!
Nella vita di tutti ci sono cose che piovono dal cielo: la Cina per noi è stata una di quelle, perlomeno cinque mesi fa quando bel belli abbiamo preso al volo un’occasione. Stavolta, invece, siamo noi quelli che piovono dal cielo e piazzano pesantemente le loro nobili terga a Pechino senza la minima intenzione di sgomberare per almeno altri dieci mesi! Si parla di giugno 2010, ci pensate? Insomma, in barba al coro di voci che ci rivuole in patria, noi una decisione l’abbiamo presa. Resta solo da capire se sia quella giusta...D’altra parte, rubando la frase di Baricco:
il destino fa fuoco con la legna che c'è.
E la piccola e ignara Alice? Vi chiederete. Beh, dopo tante elucubrazioni sulla scuola materna migliore per lei, il solito destino, per non dire il portafoglio aziendale, ha scelto per noi, o meglio ha dato una spintarella nella direzione della The Family Learning House, la setta per capirci. Ma, don’t worry, abbiamo indagato e pare che si tratti di un gruppo peace and love piuttosto raccomandabile e ben lungi dall’essere una manica di sciroccati. Tornati a rivedere la scuola abbiamo riconfermato l’ottima impressione avuta durante la prima visita e quindi via con l’iscrizione che è avvenuta oggi stesso. Il resto è tutto da organizzare: per esempio che ne sarà di me, tolti i panni della mamma a tempo pieno? Come minimo dovrò imparare il cinese, almeno per tener testa ad Alice che oggi si ostina a parlare cinese per finta e che domani lo parlerà per davvero...

giovedì 3 settembre 2009

L'isola del cocco

PROGRAMMA KOH SAMUI

VENERDI’ 4 September 2009

  • partenza dal Capital Airport di Pechino alle ore 19:40 e arrivo al Bangkok Airport alle ore 23:45
  • notte in aeroporto (The terminal 2, ossia la seconda volta che ci abbarboniamo in un aeroporto nel cuore della notte)

SABATO 5 September 2009

  • agognato imbarco sul volo per Koh Samui in partenza alle ore 6:00 del mattino.
  • arrivo al Samui Airport alle ore 7:05 e trasferimento al Rajapruek Samui Resort in un bungalow sulla sabbia
  • giornata di sole e mare thailandese!
  • tramonto sul mare

DOMENICA 6 September 2009

  • giornata di sole e mare thailandese!
  • tramonto sul mare

LUNEDI’ 7 September 2009

  • giornata di sole e mare thailandese!
  • nel tardo pomeriggio trasferimento al Samui Airport e imbarco sul volo delle ore 19:45 per Bangkok dove arriverà alle ore 20:50

MARTEDI’ 8 September 2009

  • volo destinazione Pechino in partenza alle ore 00:55, atterraggio previsto per le ore 6:30

Tom Hanks: guarda e impara!